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    Guida · 14 ottobre 2026

    "Imposta di soggiorno negli affitti brevi: chi la incassa e la dichiarazione"

    Chi decide l'imposta di soggiorno, quando la riscuote Airbnb, cosa controllare su Booking.com e come fare la dichiarazione annuale del 30 giugno.

    Negli affitti brevi l'imposta (o tassa) di soggiorno la decide il Comune, e chi gestisce l'alloggio ne è il responsabile del pagamento: la incassa dagli ospiti, la versa al Comune e presenta la dichiarazione annuale online entro il 30 giugno dell'anno successivo. Airbnb la riscuote e la versa direttamente in molti Comuni italiani; su Booking.com, invece, devi controllare come è configurata nella tua extranet.

    Cos'è e chi decide le regole

    L'imposta di soggiorno è prevista dall'art. 4 del D.Lgs 23/2011, che consente ai Comuni di applicarla a chi alloggia nelle strutture del loro territorio. Ogni Comune la disciplina con un proprio regolamento.

    Questo significa che quasi tutto dipende dal tuo Comune:

    • la tariffa per persona e per notte, che può variare per tipo di struttura o stagione;
    • il numero massimo di notti tassate;
    • le esenzioni (per esempio minori, residenti, accompagnatori di pazienti);
    • le scadenze e le modalità di versamento periodico.

    Prima di tutto, quindi, scarica il regolamento e la delibera delle tariffe dal sito del tuo Comune, nella sezione tributi.

    Il gestore come responsabile d'imposta

    Con l'art. 180 del DL 34/2020 il gestore della struttura ricettiva è diventato responsabile del pagamento dell'imposta. Per le locazioni brevi la stessa responsabilità riguarda, in linea generale, chi incassa i canoni: se hai dubbi sul tuo caso, chiedi al tuo commercialista. Non sei più un semplice "agente" che raccoglie soldi per conto del Comune: rispondi tu del versamento, con diritto di rivalsa sull'ospite.

    In pratica, per ogni prenotazione devi:

    1. calcolare l'imposta in base a ospiti, notti ed eventuali esenzioni;
    2. incassarla dall'ospite (o verificare che l'abbia già pagata a una piattaforma che la versa per te);
    3. versarla al Comune nei tempi previsti dal regolamento;
    4. conservare la documentazione, che ti servirà per la dichiarazione annuale.

    Airbnb e Booking.com: chi riscuote cosa

    Le piattaforme non si comportano tutte allo stesso modo, e conviene avere chiaro chi incassa cosa.

    CanaleChi riscuote l'impostaCosa devi fare
    AirbnbAirbnb, nei Comuni in cui ha attivato la riscossioneVerificare se il tuo Comune è coperto e cosa chiede per la dichiarazione
    Booking.comDipende dalla configurazioneControllare nell'extranet se l'imposta è inclusa nel prezzo o da pagare in struttura
    Prenotazioni diretteTuCalcolarla, incassarla e versarla

    Airbnb. Come ha annunciato nel comunicato del 9 febbraio 2024, Airbnb riscuote e versa l'imposta di soggiorno in tutta Italia: ha iniziato il 15 febbraio 2024 con oltre 1.200 Comuni, e altri si sono aggiunti in seguito. Se il tuo Comune è coperto, non devi incassarla tu per quelle prenotazioni. Resta da capire se devi comunque indicare quei soggiorni nella dichiarazione del 30 giugno: dipende dal Comune, quindi chiedi all'ufficio tributi.

    Booking.com. Su Booking.com verifica nell'extranet se l'imposta è inclusa nel prezzo o da pagare in struttura, e assicurati che l'importo mostrato all'ospite corrisponda alla tariffa del tuo Comune. Se è da pagare in struttura, l'incasso e il versamento restano a te.

    La dichiarazione annuale entro il 30 giugno

    L'art. 180 prevede anche una dichiarazione annuale, da presentare in via telematica entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui si è verificato il presupposto. Per i soggiorni del 2026, quindi, la scadenza è il 30 giugno 2027.

    Il modello è approvato a livello nazionale e lo trovi sul sito del Dipartimento delle Finanze: modello di dichiarazione dell'imposta di soggiorno. La dichiarazione si presenta in forma cumulativa ed esclusivamente online: controlla sul sito del tuo Comune il canale da usare e i dati richiesti.

    Per non arrivare a giugno a ricostruire un anno di prenotazioni, conviene tenere un registro mensile con:

    • ospiti e notti per ogni prenotazione, separati per canale;
    • esenzioni applicate e relativa motivazione;
    • importi incassati da te e importi riscossi dalla piattaforma;
    • date e importi dei versamenti al Comune.

    Sanzioni: cosa rischi

    Le sanzioni sono fissate dalla legge e dai regolamenti comunali, e cambiano da un Comune all'altro. Molti regolamenti comunali prevedono, per l'omessa dichiarazione, una sanzione dal 100% al 200% dell'imposta dovuta. A questa si aggiungono le sanzioni per omesso o ritardato versamento, oltre agli interessi.

    Poiché ora sei responsabile del pagamento, l'omesso versamento è un problema tuo anche se l'ospite non ti ha pagato. Controlla nel regolamento del tuo Comune importi e possibilità di ravvedimento.

    Le novità del 2026

    La legge di bilancio 2026 ha confermato la possibilità per alcuni Comuni di aumentare l'imposta di soggiorno. Non tutti i Comuni la applicano e gli aumenti non sono uniformi, quindi controlla le tariffe del tuo Comune per l'anno in corso e aggiorna i prezzi e le impostazioni dei portali di conseguenza.

    Se hai dubbi su come l'imposta si combina con il tuo regime fiscale, leggi anche la guida sulla cedolare secca negli affitti brevi e su ricevute e marca da bollo.

    Come ti aiuta Alberga a tenere i conti

    Alberga non presenta la dichiarazione al posto tuo, ma ti aiuta ad avere i numeri pronti e a incassare l'imposta senza rincorrere gli ospiti.

    • Sito di prenotazione diretta: nelle regole di prezzo imposti l'imposta di soggiorno per adulti e bambini, così viene calcolata sulla prenotazione.
    • Extra e link di pagamento: per le prenotazioni dove l'imposta è da riscuotere, puoi aggiungerla come extra a pagamento o inviare un link di pagamento con Stripe. Puoi chiederlo anche all'assistente AI con un messaggio WhatsApp.
    • Pagina Finanza: tieni traccia degli importi per prenotazione insieme a ricavi e costi, ed esporti i dati in CSV per la dichiarazione. Vedi la guida alle variabili di Finanza.
    • Ricevute e fatture: emetti ricevute verso l'Agenzia delle Entrate e fatture verso lo SdI.
    Regole di prezzo del sito di prenotazione diretta in Alberga con il campo dell'imposta di soggiorno per adulti
    Nelle regole di prezzo puoi impostare l'imposta di soggiorno per adulti e bambini

    Il piano Starter è gratuito; Avanzato e Pro costano 30 e 50 euro per immobile al mese (IVA esclusa). Vedi i prezzi.

    Le informazioni sono aggiornate a ottobre 2026 e hanno valore informativo. Tariffe, esenzioni e sanzioni dipendono dal regolamento del tuo Comune: per la tua situazione specifica confrontati con un commercialista o con l'ufficio tributi.

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