I prezzi dinamici per affitti brevi sono tariffe che cambiano notte per notte in base a stagione, eventi, giorno della settimana e anticipo della prenotazione. Per impostarli senza svendere ti servono tre cose: un prezzo base realistico, un prezzo minimo sotto cui non scendi mai e un calcolo del netto che tenga conto delle commissioni dei portali. Il resto sono regole che puoi automatizzare.
Perché il prezzo fisso ti fa perdere soldi
Con un prezzo unico tutto l'anno sbagli in due direzioni. Nelle settimane di alta domanda il calendario si riempie mesi prima, a una tariffa che il mercato avrebbe pagato volentieri più alta. Nei periodi morti, invece, le notti restano vuote perché il prezzo è fuori mercato.
Il segnale tipico è un calendario pieno con molto anticipo nei mesi caldi e buchi infrasettimanali in bassa stagione. Se ti succede, il problema non è la casa ma il prezzo.
La domanda poi si muove: secondo ISTAT, nel 2025 rispetto al 2024 gli arrivi in Italia sono calati dello 0,9% mentre le presenze (le notti) sono cresciute del 2,3%, con gli ospiti stranieri a +4,3% di notti. Meno arrivi ma soggiorni più lunghi: un motivo in più per ragionare anche sulla durata del soggiorno, non solo sulla tariffa per notte.
I fattori che muovono il prezzo
Ogni notte ha un valore diverso. Questi sono i fattori principali da considerare:
- Stagionalità: alta, media e bassa stagione nella tua zona. Una località di mare e una città d'arte hanno curve molto diverse.
- Eventi: fiere, concerti, partite, congressi, festività locali. Spesso valgono più della stagione stessa.
- Giorno della settimana: in città il venerdì e il sabato rendono di più; nelle zone business può succedere il contrario.
- Anticipo di prenotazione: una notte prenotata sei mesi prima e una prenotata per domani hanno logiche diverse. Puoi alzare il prezzo sulle date lontane in alta stagione e ammorbidirlo sulle notti vicine ancora libere.
- Durata del soggiorno: soggiorni lunghi significano meno pulizie e meno cambi. Uno sconto settimanale ha senso se il costo per check-out è alto.
Non serve muovere tutto ogni giorno. Serve una base solida e poche regole chiare, applicate con costanza.
Prezzo minimo, massimo e soggiorno minimo
Il prezzo minimo è la tua protezione contro la svendita. Calcolalo partendo dai costi: pulizia e biancheria, utenze, consumabili, commissioni, tasse e il margine che vuoi tenere. Sotto quella cifra conviene lasciare la notte vuota.
Il prezzo massimo evita tariffe assurde in caso di picchi anomali, che possono generare recensioni del tipo "troppo caro per quello che è".
Il soggiorno minimo è uno strumento di prezzo a tutti gli effetti. In alta stagione o durante un evento puoi chiedere 2 o 3 notti per evitare prenotazioni di una notte che bloccano il weekend. In bassa stagione puoi abbassarlo per riempire i buchi tra una prenotazione e l'altra.
Commissioni dei portali e prezzo netto
Il prezzo che conta è quello che ti resta in tasca. Su Airbnb, come spiega la pagina sulle commissioni, esistono due modelli:
- commissione suddivisa: circa il 3% a carico dell'host e circa il 14–16,5% a carico dell'ospite;
- commissione unica: circa il 15,5% interamente a carico dell'host. Dal 2025 è il modello obbligatorio per gli host collegati a un software di gestione.
Con la commissione unica l'ospite non paga una commissione di servizio separata, ma il tuo netto si riduce. Ecco un esempio con numeri puramente illustrativi:
| Voce (esempio) | Commissione suddivisa | Commissione unica |
|---|---|---|
| Prezzo per notte impostato | 100 € | 115 € |
| Commissione host | 3 € (3%) | 17,83 € (15,5%) |
| Netto per notte all'host | 97 € | 97,17 € |
| Prezzo pagato dall'ospite (circa) | 114–116,50 € | 115 € |
Il punto è semplice: se passi alla commissione unica e lasci invariato il prezzo, il tuo netto scende di circa 12,5 punti percentuali. Quando imposti prezzo minimo e massimo ragiona sempre sul netto, non sul lordo.
Su Booking.com la commissione dipende dal tuo accordo con il portale: controlla la percentuale nel tuo extranet e usala nello stesso calcolo. Se vuoi ridurre il peso delle commissioni, leggi anche la guida sulle prenotazioni dirette.
Anche le imposte incidono sul netto: per il calcolo fiscale vedi l'articolo sulla cedolare secca e, se il tuo Comune la applica, quello sull'imposta di soggiorno.
Prezzi smart di Airbnb o motore esterno
Airbnb offre gratuitamente i Prezzi smart. Imposti un prezzo minimo e un prezzo massimo e Airbnb adegua la tariffa in base alla domanda. Due dettagli da sapere: gli sconti settimanali, mensili e per durata del soggiorno che hai impostato prevalgono sui prezzi smart, e le modifiche non toccano le prenotazioni già confermate.
Il limite è che funziona solo su Airbnb. Se pubblichi anche su Booking.com o sul tuo sito, devi gestire gli altri canali a mano, con il rischio di prezzi incoerenti tra un portale e l'altro.
Un motore esterno calcola invece un prezzo unico per ogni notte e lo invia a tutti i canali collegati. In più ti lascia definire regole tue (weekend, ultimo minuto, soggiorno minimo per periodo) invece di affidarti a un algoritmo che non controlli. In entrambi i casi il prezzo minimo resta la tua responsabilità.
Come ti aiuta Alberga
In Alberga la tariffazione automatica ricalcola ogni notte del prossimo anno partendo dal tuo prezzo base. Tiene conto della domanda nella tua città, delle festività, dei weekend e delle regole che imposti tu, sempre dentro il prezzo minimo e massimo che hai scelto.

Le regole sono quelle viste sopra, tradotte in impostazioni: uno sconto graduale sulle notti ancora libere a ridosso dell'arrivo, un rincaro sulle date lontane per non essere il primo a riempirti prima di un evento, aggiustamenti in base all'occupazione del periodo. Se vuoi fissare a mano il prezzo di una notte puoi farlo e restituirla all'automazione quando vuoi.

Poiché calendario e disponibilità sono sincronizzati con Airbnb, Booking.com, Expedia e Vrbo, non devi aggiornare i canali uno per uno. Nella pagina Finanze puoi poi confrontare ricavi e costi per capire se le regole stanno funzionando.
La tariffazione si affianca al resto della gestione: risposte AI agli ospiti 24 ore su 24, check-in online, pulizie coordinate. I piani a pagamento hanno 15 giorni di prova gratuita. Vedi i prezzi.
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